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Alle Cinque Torri nasce inCLOUsivity: una nuova via per promuovere l'inclusione in montagna

03/07/2026

Le Cinque Torri di Cortina d'Ampezzo diventano il palcoscenico di un importante progetto dedicato all'inclusione. Il 3 e 4 luglio sarà infatti aperta inCLOUsivity, una nuova via alpinistica che rappresenta il primo passo di inCLOUsion, l'iniziativa ideata e promossa da Art4Life Movement con l'obiettivo di rendere la montagna sempre più accessibile a persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive, senza rinunciare all'autenticità dell'esperienza alpinistica.

L'iniziativa gode del patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico, del CAI Cortina, del Gruppo Scoiattoli Cortina, di Cortina 360 e del Comune di Cortina d'Ampezzo (in via di rilascio), oltre al supporto di Ferrino.

Ad aprire la nuova via saranno Andrea Lanfri, primo alpinista pluriamputato ad aver raggiunto la vetta dell'Everest in autonomia, e Massimo Coda, alpinista amputato protagonista di numerose imprese sulle Alpi e in Africa. L'apertura sarà resa possibile grazie all'assistenza tecnica del CAI Cortina, del Gruppo Scoiattoli Cortina e delle Guide Alpine di Cortina 360.
 

Una montagna sempre più inclusiva

Il progetto inCLOUsion nasce con l'obiettivo di creare vie e monotiri che possano essere affrontati anche da persone con disabilità, accompagnate da guide alpine specializzate, trasformando la montagna in uno spazio di partecipazione, condivisione e inclusione concreta.

Andrea Lanfri e Massimo Coda condividono da anni importanti sfide alpinistiche. Insieme hanno scalato vette come Marmolada, Gran Paradiso, Monte Bianco, Monviso, Kilimangiaro e Monte Kenya, dove hanno aperto la via "Unagambaindue". Entrambi affrontano la montagna con protesi: Lanfri ha perso entrambe le gambe e sette dita delle mani a causa di una meningite fulminante, mentre Coda ha scelto l'amputazione della gamba destra dopo un grave incidente pur di poter tornare ad arrampicare.
 

Un percorso iniziato a Cortina

Le radici del progetto risalgono al luglio 2024, quando Cortina d'Ampezzo ha ospitato la prima edizione di Trek4Mandela International, iniziativa di Art4Life Movement che ha portato sedici alpinisti sulla cima della Tofana di Rozes per sostenere Caring4Girls, il programma della Imbumba Foundation dedicato all'educazione e alla dignità delle ragazze africane.

Tra i protagonisti di quell'esperienza figuravano Massimo Coda, la Guida Alpina Giacomo Schenardi e Mario Vielmo, uno dei più importanti alpinisti italiani, che nei mesi successivi ha portato la bandiera di Trek4Mandela anche sulle vette del Kilimangiaro e dello Shisha Pangma.

Nel 2025 è arrivato un ulteriore traguardo con l'apertura della Via Imbumba sul Monte Bianco, realizzata da Massimo Coda insieme alla guida alpina Niccolò Bruni. Da quell'esperienza è nata la visione di inCLOUsion: fare della montagna un luogo dove l'inclusione si traduce in un'esperienza concreta e condivisa.
 

Un progetto destinato a crescere

L'apertura di inCLOUsivity alle Cinque Torri rappresenta soltanto il primo tassello di un percorso più ampio. Il progetto prevede infatti la realizzazione di nuovi monotiri inclusivi a Cortina d'Ampezzo e Courmayeur, con l'obiettivo di costruire un modello replicabile di accessibilità in montagna.

Art4Life Movement punta inoltre a candidare inCLOUsion agli UN SDG Action Awards, il riconoscimento delle Nazioni Unite dedicato ai progetti capaci di promuovere un futuro più sostenibile, equo e inclusivo.

Con questa iniziativa, Cortina d'Ampezzo conferma ancora una volta la propria vocazione a essere non solo una destinazione di eccellenza per l'alpinismo e gli sport outdoor, ma anche un luogo in cui la montagna diventa strumento di partecipazione, innovazione e inclusione.