Per Cortina Skiworld accessibilità e sostenibilità non sono semplici obiettivi, ma principi guida nello sviluppo del territorio. Le società del Consorzio Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, San Vito, Auronzo e Misurina lavorano per garantire una montagna fruibile da tutti, durante tutto l’anno, con un’attenzione costante alla tutela dell’ambiente alpino.
Negli ultimi anni il comprensorio è stato interessato da importanti interventi di ammodernamento: potenziamento degli impianti, miglioramento della sicurezza delle piste, investimenti nell’innevamento programmato e nell’efficienza energetica. Dopo le opere realizzate in occasione dei Mondiali di Sci Alpino 2021, sono previsti ulteriori investimenti per continuare a innovare nel rispetto del paesaggio dolomitico.
Una montagna sempre più inclusiva
Grande attenzione è riservata all’eliminazione delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità degli impianti.
La funivia Lagazuoi permette di raggiungere l’alta quota in pochi minuti ed è attrezzata per accogliere anche persone con mobilità ridotta; è stato inoltre realizzato un percorso che consente di arrivare in carrozzina fino alla croce di vetta.
Con la Freccia nel Cielo è possibile salire fino a Cima Tofana e godere di panorami straordinari in piena accessibilità. Anche gli impianti del Faloria, del Cristallo e l’area di Rio Gere offrono soluzioni dedicate.
Nella ski area di San Vito l’attenzione allo sci per persone con disabilità è una tradizione consolidata, mentre Auronzo ha aderito al progetto “Dolomiti senza barriere”, rendendo accessibile la quasi totalità delle proprie strutture.
L’impegno verso uno sport inclusivo è testimoniato anche dall’ospitalità di competizioni internazionali di sci paralimpico sull’Olympia delle Tofane, simbolo dello sci senza barriere.
Mobilità efficiente e responsabile
Gli impianti a fune rappresentano un elemento chiave per una mobilità più sostenibile in montagna. La cabinovia Cortina Skyline, che collega le Tofane alle 5 Torri, consente di spostarsi sci ai piedi tra diverse aree del comprensorio, riducendo l’utilizzo dell’auto e alleggerendo il traffico.
Anche nella stagione estiva gli impianti sono sempre più utilizzati come alternativa al trasporto su gomma, favorendo un sistema di mobilità integrata più sicuro e rispettoso dell’ambiente.
Innovazione al servizio dell’ambiente
La salvaguardia del territorio passa anche attraverso la ricerca tecnologica. Il Progetto Rescue Permafrost, avviato nell’area di Ra Valles, punta a contrastare gli effetti dello scioglimento del permafrost, fenomeno legato ai cambiamenti climatici che può compromettere la stabilità del suolo alpino.
L’obiettivo è coniugare crescita, innovazione e grandi eventi internazionali con la protezione dell’ecosistema dolomitico, promuovendo un modello di sviluppo capace di guardare al futuro senza perdere di vista il rispetto per la montagna.