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Sport e Leggenda

Il comprensorio delle Tofane è conosciuto in tutto il mondo per la pista Olympia, un tracciato che ha fatto la storia dello sci alpino. Iconica e spettacolare, è stata teatro di grandi eventi: dalle Olimpiadi Invernali del 1956 ai Mondiali di Sci Alpino del 2021, passando per le gare di discesa e super-G di Coppa del Mondo dal 1993 in avanti.

Nel 2026 l’Olympia tornerà sotto i riflettori internazionali ospitando discesa libera e super-G olimpici, confermandosi uno dei palcoscenici più prestigiosi dello sport mondiale.

A raccontarne la magia bastano le parole di Sofia Goggia, unica italiana ad aver vinto l’oro olimpico nella discesa e dominatrice di tre Coppe del Mondo proprio su questa pista (2018, 2022, 2023), che l’ha eletta come la sua “pista del cuore”.

Le caratteristiche tecniche

  • Lunghezza: 2.560 m

  • Dislivello: 750 m

  • Pendenza massima: 64%

Il tracciato inizia con lo Schuss, un muro adrenalinico che lancia gli atleti a velocità estreme, seguito dal salto Duca d’Aosta. Da lì si entra nella sezione del gigante, caratterizzata da curvoni ampi e impegnativi, tra cui il celebre Gran Curvone, porta tecnica che spinge verso l’esterno.
Segue lo Scarpadon, punto cieco e insidioso, e infine la zona delle Pale di Rumerlo, più dolce ma decisiva: qui gli sciatori devono saper mantenere la velocità fino all’ultimo, chiudendo con il salto artificiale noto come “dentino”.

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