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Il domani prende forma

Le Olimpiadi portano a Cortina novità e modernizzazione. In vista dell’evento mondiale, molti sono i lavori che hanno coinvolto gli impianti: si tratta di un complesso processo di rinnovamento iniziato già con i Mondiali del 2021 e che ha interessato strade, impianti e piste.

Tutte le novità in vista delle Olimpiadi

Tra gli interventi più significativi che accompagneranno Cortina d’Ampezzo verso le Olimpiadi Invernali 2026 spicca la nuova cabinovia Apollonio–Socrepes (opera a cura di SIMICO Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A). Un’opera pensata non solo per rispondere alle esigenze logistiche dell’evento olimpico, ma anche per rafforzare in modo strutturale l’offerta turistica della conca ampezzana.

Il progetto nasce con una doppia vocazione: garantire collegamenti rapidi e accessibili tra il centro urbano e la ski area delle Tofane e al tempo stesso favorire una mobilità sostenibile e integrata, che valorizzi il territorio anche nel lungo periodo. Si tratta infatti di un'opera che migliorerà sensibilmente l’esperienza “all season”, agevolando l’accesso alle Dolomiti e ai suoi panorami, riducendo l’utilizzo delle auto, diminuendo le code e ottimizzando la distribuzione dei flussi turistici su entrambi i versanti della vallata, sia in estate sia in inverno. Tra le caratteristiche tecniche dell’opera: una cabinovia monofune ad ammorsamento automatico con una portata oraria di circa 1.800 persone; cabine da 10 posti; due stazioni principali: Apollonio (partenza) e Socrepes (arrivo); connessione diretta con i parcheggi e con gli impianti del comprensorio Tofane; alimentazione a energia elettrica green e interventi di mitigazione per contenere l’impatto ambientale.

Per una montagna del domani, più accessibile, sicura e green, un cambiamento iniziato già nel 2020 grazie alle società degli impianti a fune del Consorzio Cortina Skiworld e all’Amministrazione Comunale.

Ma gli investimenti complessivi che hanno rafforzato Cortina come hub alpino strategico non sono cominciati solo negli ultimi mesi. Si è cominciato nel 2020 con la cabinovia che ha sostituito il primo tratto della funivia Freccia nel Cielo – la Cortina/Col Druscié - con portata triplicata e stazione intermedia a Colfiere. In seguito, la cabinovia Cortina Skyline, inaugurata a Natale 2021, che collega Son dei Prade alle 5 Torri, integrando finalmente il territorio Ampezzano ai circuiti iconici del Sellaronda, del Super8 Ski Tour e del Giro della Grande Guerra. Un collegamento strategico anche per favorire una mobilità più sostenibile, riducendo l’uso dell’auto. 


A queste opere si aggiunge la seggiovia Bus Tofana – Ra Valles, ora quadriposto e ad agganciamento automatico, rinnovata lo stesso anno, per rendere più accessibile un tratto suggestivo, compreso tra i 2.200 e i 2.700 metri di quota, a pochi passi da Cima Tofana. 

Per quanto riguarda le piste nuove realizzate per le gare di sci alpino del 2021, va citare la Lino Lacedelli, nella ski area 5 Torri: la prima pista pubblica in Italia pensata per l’allenamento agonistico, quindi dotata dei più alti standard di sicurezza, di innevamento tecnico e di un restyling ispirato alla mitica e storica pista delle Olimpiadi del ’56.

Lontano dall’Hype

Pur in un inverno olimpico, la skiarea di Cortina Skiworld offre la possibilità di allontanarsi dall’hype dei Giochi andando alla scoperta della zona Faloria-Cristallo, del paesaggio fiabesco di Misurina, della accogliente San Vito e della family-friendly Auronzo. Questa località, per esempio, offre diverse escursioni adatte ai più piccoli. Si può partire da Col de Varda, con vista sul Lago di Misurina, e prendere il sentiero dolce che conduce fino a Malga Maraia. Oppure approfittare della seggiovia per Monte Agudo, che apre la strada a panorami spettacolari sulle Tre Cime di Lavaredo, tra sentieri erbosi, stambecchi e rifugi da favola, un percorso adatto alle famiglie di camminatori. In quota, inoltre, la sosta in rifugi e malghe, per il pranzo o per la merenda, è un momento di puro piacere e relax per tutta la famiglia.

Così, a Cortina e nei suoi dintorni si possono combinare sci, passeggiate nella natura incontaminata, vita mondana e l’adrenalina per le competizioni olimpiche.
 

L'après-ski si fa gourmet. 

In arrivo il Super G Faloria Mountain Club

Ma il rinnovamento non corre solo lungo le piste da sci, ma anche nell’ospitalità d’alta quota. Cortina, già affermata per la sua offerta enogastronomica, ha cavalcato l’entusiasmo del rinnovamento e il clima olimpico positivo, investendo in vari settori.

Con il suo successo a Courmayeur, Cervinia e Madonna di Campiglio, il nome Super G è già una garanzia nel mondo dell’après-ski. Ed adesso è pronto a stabilirsi a Cortina d’Ampezzo, nel comprensorio del Faloria, che si fa pioniere della vita notturna in alta quota nella Regina delle Dolomiti. Non un semplice rifugio, ma un luogo esperienziale dove si incontrano l’eccellenza gastronomica, la musica e il design contemporaneo. Un club d’alta quota dove ogni dettaglio – dalla terrazza panoramica ai DJ set live, ai piatti gourmet del ristorante Meraviglioso – è pensato per offrire emozioni autentiche e condivisione spontanea. 

Il Super G si rivolge a una community internazionale, trasversale e dinamica: dalla Gen Z agli urban traveller, dagli sportivi di ritorno dalle piste ai curiosi del lifestyle di montagna. Cortina accoglie così una nuova destinazione iconica, capace di miscelare spirito alpino e glamour contemporaneo.


A Socrepes aprirà lo Chalet Franz Kraler

Lo Chalet Franz Kraler Club Moritzino è il nuovo ambizioso progetto della famiglia Kraler, già nota per la sua catena di boutique multibrand di alta gamma che è diventata parte integrante dell’atmosfera mondana del centro di Cortina. La location scelta è Socrepes, ai piedi della Tofana, cuore pulsante del comprensorio sciistico olimpico. Firmato dallo studio blueArch, il progetto punta a ridefinire i codici dell’ospitalità in alta quota, fondendo design, natura e visione culturale. Lo chalet si svilupperà su tre livelli con grandi vetrate affacciate sulle piste olimpiche. 

In sinergia con la famiglia Craffonara, fondatrice del leggendario Club Moritzino – simbolo dell’intrattenimento di lusso a 2.100 metri di quota – lo chalet si propone come un luogo aperto, poliedrico e culturale, pronto ad accogliere installazioni site-specific, collaborazioni con brand di moda e design, progetti artistici ed esperienze immersive. La cucina sarà affidata agli chef del Club Moritzino, con un’offerta gastronomica che unirà radici altoatesine e ispirazione mediterranea, in un dialogo continuo tra terra e mare.
 

In programma eventi e manifestazioni culturali, artistiche e di lifestyle

Il percorso di preparazione verso Milano-Cortina 2026 ha coinvolto anche la cultura.
Rientra così nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 la mostra dell’artista Fulvio Morella, Cortina di Stelle, curata da Sabino Maria Frassà e promossa da Cramum e Lagazuoi Spa, con la collaborazione del Comune di Cortina e della FISIP, e con il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico e dell’INJA Louis Braille di Parigi.

L’inclusione, lo sport e la luce come strumento di connessione universale sono i temi centrali della mostra, che sarà esposta in due sedi simboliche: il Lagazuoi EXPO Dolomiti, museo a 2.732 metri di quota, e la Sala Consiliare del Comune di Cortina.

Inaugurata il 22 dicembre 2025, la mostra sarà visitabile fino al 31 marzo 2026, accompagnando i visitatori per l’intera durata dei Giochi.

Cuore dell’esposizione è il Braille Stellato, un originale alfabeto poetico che trasforma il linguaggio Braille in costellazioni tattili: mappe celesti da leggere con le dita.
Apre il percorso la serie Braillight, sculture luminose che utilizzano la luce come strumento di inclusione e dialogo sensoriale.

Del progetto artistico fa parte anche l’installazione itinerante Una Panchina Ispirata al Paesaggio, dell’artista altoatesino Jürgen Niederfriniger, noto per le sue opere che uniscono tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente.
La panchina sarà posizionata nei luoghi più iconici del comprensorio sciistico di Cortina: molto più di un semplice arredo, un oggetto minimalista pensato per fondersi con la natura, dove i visitatori potranno sedersi, ammirare il paesaggio e scattare immagini uniche.

L’arte ha un ruolo importante durante questi eventi: nel centro di Cortina, in Piazza Roma, con vista sulle piste olimpiche delle Tofane, sono già presenti Spectaculars e Agitos, i celebri simboli olimpici e paralimpici.
Non solo: anche in quota, nelle diverse location protagoniste dei Giochi – Col Druscié, Col Tondi e 5 Torri – saranno collocate installazioni artistiche, vere e proprie opere fruibili dal pubblico, offrendo fantastiche “photo opportunities”.

Cortina è anche cinema: dagli anni ’60 la valle ampezzana è stata protagonista di molte pellicole, da La Pantera Rosa a A Place for Lovers, da 007 – Solo per i tuoi occhi a Vacanze di Natale, da Cliffhanger a Han Solo: A Star Wars Story.

Le Olimpiadi, oltre allo sport, contribuiscono così a valorizzare storia e cultura del territorio. Un progetto destinato a restare come eredità oltre Milano-Cortina 2026, realizzato con il contributo di Comune di Cortina d’Ampezzo, Regione Veneto e partner istituzionali e privati (Audi Italia, Cortinabanca, La Cooperativa di Cortina, Regole d’Ampezzo, Elleboro Editore).

 

Con il titolo Accadde a Cortina è stato realizzato un percorso di segnaletica letteraria e turistica ideato da Una Montagna di Libri: un vero e proprio museo diffuso della letteratura delle Dolomiti, con 18 cartelli in acciaio corten (molto resistente) collocati tra il centro storico, i sentieri e le montagne ampezzane.
Le parole di autori come Buzzati, Montale, Hemingway, Bellow, Parise, Forster, Rigoni Stern e molti altri rivivono nei luoghi che li hanno ispirati – dal Corso Italia al Lago del Sorapis, dalle Tofane alla Croda da Lago. 


Ogni tappa è accompagnata da QR Code che rimandano a una piattaforma digitale bilingue (italiano/inglese, con sezione ladina), arricchita di contenuti multimediali e audiolibri grazie alla collaborazione con Emons: un vero “audiolibro delle Dolomiti”.

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